Il Gioco della Guerra

20 aprile 2024

 

Contesto

Quasi cento persone in scena! Il gioco della guerra è un’azione corale di teatro civile sul tema della pace, che vede protagoniste numerose associazioni e istituzioni culturali del territorio operanti nel settore delle arti performative.
Imprese creative, accademie musicali e di danza, cori e bande musicali, compagnie teatrali, scuole del territorio, centri per l’inclusione, di solito indipendenti nelle loro azioni culturali e sociali, si ritrovano per la seconda volta in un evento ideato, coordinato e messo in scena da Aedo insieme al Laboratorio degli Archetipi, un’associazione culturale lodigiana operante nel settore del teatro sociale da un trentennio. Dopoaver realizzato VajontS23, dedicato alla crisi climatica e ambientale, tutti nuovamente in scena, questa volta per parlare di guerra e di pace. Quello che si è creato è un sistema trasversale che fa incontrare sullo stesso palcoscenico e vede impegnate per un obiettivo comune persone di età, competenze, cultura e professionalità molto diversificate.

 

Progetto

Il progetto ha richiesto un lungo lavoro organizzativo che ha portato alla costruzione di una rete di collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio, per coinvolgerle in un evento corale nato dall’esigenza di una riflessione sul dramma di tutte le guerre e sulla necessità della pace. Ciascuna delle realtà culturali che hanno accettato di partecipare al progetto ha messo a disposizione talenti, competenze e professionalità diverse, sia avanzando proposte, sia offrendo la propria disponibilità a esibirsi in modalità non convenzionali.
Il lavoro creativo sul testo, elaborato per l’occasione da Alessia Camera, Giacomo Camuri e Annalisa Degradi, ha dato vita a un racconto nato da cento racconti, lontani nel tempo e nei generi: dall’Iliade ai poeti contemporanei, dalla storiografia romana al cinema di guerra più recente, dalla commedia greca alla filosofia di età umanistica. Testi che sorprendentemente si parlano tra loro e parlano a noi dell’orrore di tutte le guerre e della necessità di ricercare la pace nonostante tutto.
Alle parole si aggiungono e si alternano, come parte integrante della performance, la danza, le musiche strumentali e corali eseguite live (alcune composte o arrangiate appositamente per questo spettacolo) e i contributi multimediali; ne risulta un’esperienza di dialogo tra linguaggi artistici diversi in cui anche il pubblico viene coinvolto nell’azione teatrale.

Informazioni 

Lo spettacolo si terrà al

Teatro Alle Vigne di Lodi

 

20 aprile 2024

alle ore 21.00

Il prezzo del biglietto | Serata di beneficenza: 8 Euro

In collaborazione con:

ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI E PERFORMER

 

 

Laboratorio Archetipi

Coro Monte Alben

Filarmonica Castiglionese

Accademia “F. Gaffurio”

Accademia “Gerundia”

Accademia “il Ramo”

Laboratorio teatrale “Mettiamoci all’opera!” del Liceo Gandini-Verri

Scuola primaria “G. Pascoli”

C.D.D. “Il Melograno” (San Colombano al Lambro)

SPI CGIL

M° Lorenzo Biagini

 

 

ORGANIZZATORI

 

 

Laboratorio degli Archetipi (capofila)

Aedo soc. coop. Impresa Creativa Sociale

 

L’intero incasso della serata, al netto delle tasse e dei diritti SIAE, sarà devoluto all’iniziativa benefica della Casa San Giuseppe sita in via Cesare Battisti, 2 a Lodi. Questa organizzazione opera nel settore dell’assistenza ai senza dimora, inclusi i rifugiati politici e le vittime delle guerre, offrendo loro sostegno e aiuto.